Un sorriso sano e luminoso con il Bonding Dentale

Il bonding dentale è una tecnica di estetica odontoiatrica, consiste nell’applicazione di un composto di resina sull’area dello smalto e/o sulla dentina e viene utilizzata per donare nuovamente al sorriso un’immagine sana e luminosa.

“Bonding” deriva dalla parola inglese “adesione”, fra l’altro il termine viene anche utilizzato in psicologia a significare il “legame” fra genitori e figli.

Un solo trattamento conveniente per rispondere a diverse esigenze

Il bonding dentale è diventato molto popolare, perché fra i trattamenti è uno dei più semplici, meno costosi e soprattutto meno invasivi.
Risulta particolarmente indicato per attuare lievi cambiamenti estetici e viene praticato in superfici, come per i denti anteriori, in cui la pressione del morso è bassa.
Chi si rivolge alla tecnica del bonding dentale solitamente lo fa per porre rimedio a denti scheggiati o rotti oppure per chiudere solchi o otturazioni, così come per coprire macchie o restituire nuova luce ai denti.

Molti scelgono anche questo trattamento per donare una nuova veste al loro sorriso allungando i denti o eliminando antiestetici piccoli spazi all’interno della dentatura.
Inoltre, per molti clienti può costituire una valida alternativa all’amalgama.
Il bonding Dentale non è solo impiegato in ambito estetico ma può essere anche utilizzato a scopo protettivo come ad esempio per salvaguardare la radice del dente quando le gengive sono ormai ritirate.

Differenze con altre tecniche

Alcuni paragonano il Bonding dentale alle Faccette in ceramica, ma le due tecniche sono diverse per spesa e risultato.
A differenza del Bonding dentale le Faccette estetiche sono un trattamento maggiormente oneroso in termini di costo e di tempo poiché richiedono una realizzazione in laboratorio con stampo personalizzato.

Bisogna anche segnalare che i denti trattati con il Bonding dentale possono macchiarsi più facilmente per via del rivestimento poroso adottato e che inoltre lo sbiancamento dentale su questi denti risulta inefficace.

Il Bonding dentale, un intervento semplice e non invasivo

Il bonding dentale è sicuramente uno fra gli interventi di estetica odontoiatrica meno invasivo perché richiede una minore rimozione dello smalto e il più delle volte non necessita di anestesia locale.

Il procedimento richiede dai 30 ai 60 minuti. Per trattare diversi denti è possibile che sia necessaria più di una seduta.

L’iter del trattamento comporta alcuni semplici passaggi, che possono essere effettuati nel corso di una sola visita dentistica, li riassumiamo in breve:

  • Ortopanoramica per esaminare lo stato di salute dei denti.
  • Selezione del colore più vicino a quello del dente o dei denti da trattare tramite l’ausilio di una scala cromatica.
  • Utilizzo di una sostanza leggermente acida (mordenzante) per rendere la superficie dei denti ruvida e facilitare così l’adesione dei sigillanti.
  • Applicazione del composito a base di resina (del colore scelto) sulla superficie del dente o dei denti preparata dal mordenzante.
  • Sagomatura e levigazione del materiale fino a raggiungere la forma desiderata.
  • Indurimento del composto e adesione attraverso una luce o un laser a raggi ultravioletti.
  • Modellazione ulteriore e lucidatura.

E dopo il trattamento?

Quanto dura il bonding dentale? Solitamente dai 3 fino ai 7 anni. Naturalmente, per i denti trattati con il bonding dentale ci vuole la stessa attenzione e la stessa cura riservata ai denti naturali.

Quindi, ovviamente bisogna seguire una buona pratica di igiene orale come lo spazzolamento, lavaggio e utilizzo di filo interdentale e una pulizia dentale ogni 6 mesi.

Bisogna anche però avere un’accortezza particolare poichè il composto di resina utilizzato nel bonding dentale non è equiparabile per solidità ad un dente naturale.

Alcune “cattive” abitudini come il mangiarsi le unghie o mordicchiare la plastica delle penne possono danneggiare il materiale. Ma anche, alcuni comportamenti alimentari, come bere tè e caffè, o viziosi, come fumare sigarette possono influire sulla durata e l’efficacia del trattamento macchiando la resina.

A questo proposito, è importante sottolineare che per prevenire e evitare il formarsi di macchie è bene astenersi da questi comportamenti almeno per 48 ore dopo il trattamento.

Lo Studio Dentistico del Dottor Maggio, esperto anche nella tecnica del Bonding dentale, ti aspetta per una consulenza e per rispondere ad ogni dubbio e perplessità.

Non esitare a contattarci!

Consulta l'esperto

Scrivi all'esperto

Un rapporto diretto con il paziente aiuta a chiarire dubbi e incertezze che talvolta possono insorgere nelle questioni di odontoiaria: la nostra equipe di professionisti è a vostra completa disposizione per offrirvi un consulto immediato!

Scrivi all'esperto

La prima visita

Prendi un appuntamento

Lo Studio Dentistico a Roma del Dott. Maggio dedica particolare attenzione alla prima visita per accogliere il paziente nel migliore dei modi e concordare un piano di intervento personale che soddisfi pienamente le sue aspettative.

Telefona allo:
+39 06 6789852
+39 06 6791036

Oppure scrivici

L'odontofobia

I professionisti dello Studio Dentistico Maggio affrontano l'odontofobia dei pazienti impostando sin dall’inizio un rapporto basato sulla fiducia, accompagnando il paziente in ogni parte durante tutto il suo percorso, dalle prime visite agli eventuali trattamenti. Tutti i trattamenti possono essere effettuati in regime di sedazione cosciente grazie alla consulenza dello specialista in anestesiologia all’interno del team dello Studio Dentistico Maggio. ...continua →